La nevicata del gennaio 1946 e il gelido inverno 1946 – 1947

L’episodio nevoso più intenso degli ultimi 60 anni

Come spesso accade ogni inverno, ci si chiede quando nevicherà nel luogo in cui si abita. Gli appassionati di neve aspettano con ansia questo momento, leggendo i vari bollettini disponibili in rete oppure affidandosi ai vari siti del settore; in questo articolo vogliamo elencare la configurazione meteorologica per eccellenza responsabile delle più grandi nevicate nel torinese. Senza ombra di dubbio la migliore nevicata nel capoluogo ed in generale il torinese di pianura avviene con correnti mediamente da S/E, le quali scorrendo su un cuscinetto di aria fredda preesistente( la maggior parte delle volte generato da un anticiclone freddo sulla Russia) determinano precipitazioni nevose anche intense. Tale sinottiche vengono spesso generate da imponenti retrogresssioni da est, oppure da affondi meridiani ad ovest della nostra penisola; le Alpi occidentali in queste situazioni offrono un importante sbarramento al conseguente richiamo umido da s/e, mentre nelle vicine pianure lo strato freddo che si era formato nei giorni precedenti, viene eroso lentamente dal richiamo umido delle correnti marittime che vi scorrono sopra. La”madre di tutte le nevicate”a livello di accumuli giornalieri e totali si verifico’ nel lontano gennaio 1946 e più esattamente i giorni tra il 16/19 gennaio, in un giorno caddero oltre 42 cm di neve, la città fu completamente paralizzata. Le cronache di allora raccontarono che ci vollero i carri armati per sgomberare lo spesso manto nevoso accumulatosi da 4 giorni di nevicata intensa. La neve al suolo si attesto’ dopo i seguenti giorni ad un incredibile valore di 70cm in area urbana.

L’inverno 1946 – 1947  è stato caratterizzato da una continua perseveranza di irruzioni gelide continentali, che hanno portato gran freddo e neve su tutta Europa, Italia compresa, da dicembre a febbraio. Le cronache di giornale dell’epoca sono tratte dal quotidiano La Stampa.

LA NEVICATA DI IERI A TORINO
TORINO 16 DICEMBRE 1946

Dall’alba di ieri, sino a sera, hanevicato senza parsimonia, con lusso di grossi bioccoli, così daformare un soffice tappeto di circa 14 centimetri.
Speriamo che non debba assumere le proporzioni raggiunte lo scorso inverno.
Nel corso della notte la neve ècontinuata a cadere.

TORINO 18 DICEMBRE
11 GRADI SOTTO LO ZERO
Dopo la nevicata il cielo s’è rifatto quasi terso, ma col sereno è arrivato il gelo.
Un’ondata, anzi di freddo.
Che poi si tratti d’un fenomeno generale è una magra consolazione.
La realtà è che o si intirizzisce soltanto a guardare il termometro, il quale continua a scendere contro tutte le buone norme del calendario.
L’inverno, infatti, comincia…ufficialmente sabato.
Se il freddo va, o piuttosto viene, di questo passo, che avverrà nelle famose “giornate della merla”,le tre ultime di gennaio che per tradizione segnano la temperatura più rigida.
Per chi ama i confronti possiamo ricordare che il 18 dicembre dell’anno scorso l’ufficio meteorologico ha registrato una temperatura massima di 1,3, minima di 0,1 e media di 1,2.
ecco il bollettino di ieri dato dal centro aeronautico:
massima -2,5
minima -11
media -6,8
L’osservatorio di Pino Torinese dava ieri come temperatura massima: -2,5 e minima -5, quindi con una media di 4,3 sotto lo zero.
A Pino Torinese, dove pure la neve ha toccato i 19 centimetri, si nota di solito una temperatura leggermente migliore.

TORINO 19 DICEMBRE 1946
ANCORA 10,8 SOTTO LO ZERO
Il cielo si è ieri rannuvolato: si direbbe che sia alle viste un’altra nevicata.
Facciamo gli scongiuri di usi, che sarebbe peggio.
La temperatura è rimasta quasi immutata: due decimi di centigrado di meno in confronto della giornata precedente.
Ecco infatti il bollettino del centro aeronautico:
massima -2,5
minima -10,8
media -7,8
per i confronti diamo il bollettinomeno confortante dell’osservatorio di Pino:
massima -2,6
minima -6
media -4,6,

20 DICEMBRE 1946
LA NEVE AL SESTRIERE
Comunicavano dal sestriere che inquelle montagne è caduta una grande nevicata: oltre un metro di neve.
Da domani funziona il servizio di autobus dalla stazione di Ulzio in corrispondenza coi treni.
Alberghi e funivie sono riaperti.
Il bollettino della neve reca i seguenti accumuli:
a bardonecchia farinosa 45 centimetri, nevica
a cervinia 50 centimetri farinosa
a pian rosà 100 centimetri farinosa

4 GENNAIO 1947
TORINO: TERMOMETRO A 11,6 GRADI SOTTOLO ZERO
Com’era prevedibile, la nevicata di capodanno, sebbene leggera, ha fatto più rigida la temperatura essendosi il cielo rasserenato, tanto che nella notte la brina ha infiorato gli alberi spogli con un bellissimo effetto pittorico ma niente affatto consolante.
Il termometro è ridisceso ed ha segnato ieri:
Massima -5
Minima -11,6
Media -7

LA NEVICATA DI IERI A TORINO

TORINO 16 DICEMBRE 1946

Dall’alba di ieri, sino a sera, ha nevicato senza parsimonia, con lusso di grossi bioccoli, così da formare un soffice tappeto di circa 14 centimetri.
Speriamo che non debba assumere le proporzioni raggiunte lo scorso inverno.
Nel corso della notte la neve è continuata a cadere.

TORINO 18 DICEMBRE
11 GRADI SOTTO LO ZERO
Dopo la nevicata il cielo s’è rifatto quasi terso, ma col sereno è arrivato il gelo.
Un’ondata, anzi di freddo.
Che poi si tratti d’un fenomeno generale è una magra consolazione.
La realtà è che o si intirizzisce soltanto a guardare il termometro, il quale continua a scendere contro tutte le buone norme del calendario.
L’inverno, infatti, comincia…ufficialmente sabato.
Se il freddo va, o piuttosto viene, di questo passo, che avverrà nelle famose “giornate della merla”,le tre ultime di gennaio che per tradizione segnano la temperatura più rigida.
Per chi ama i confronti possiamo ricordare che il 18 dicembre dell’anno scorso l’ufficio meteorologico ha registrato una temperatura massima di 1,3, minima di 0,1 e media di 1,2.
ecco il bollettino di ieri dato dal centro aeronautico:
massima -2,5
minima -11
media -6,8
L’osservatorio di Pino Torinese dava ieri come temperatura massima: -2,5 e minima -5, quindi con una media di 4,3 sotto lo zero.
A Pino Torinese, dove pure la neve ha toccato i 19 centimetri, si nota di solito una temperatura leggermente migliore.
TORINO 19 DICEMBRE 1946
ANCORA 10,8 SOTTO LO ZERO
Il cielo si è ieri rannuvolato: sidirebbe che sia alle viste un’altra nevicata.
Facciamo gli scongiuri di usi, chesarebbe peggio.
La temperatura è rimasta quasi immutata: due decimi di centigrado di meno in confronto della giornata precedente.
Ecco infatti il bollettino del centro aeronautico:
massima -2,5
minima -10,8
media -7,8
per i confronti diamo il bollettinomeno confortante dell’osservatorio di Pino:
massima -2,6
minima -6
media -4,6,

20 DICEMBRE 1946
LA NEVE AL SESTRIERE
Comunicavano dal sestriere che in quelle montagne è caduta una grande nevicata: oltre un metro di neve.
Da domani funziona il servizio diautobus dalla stazione di ulzio in corrispondenza coi treni.
Alberghi e funivie sono riaperti.
Il bollettino della neve reca iseguenti accumuli:
a bardonecchia farinosa 45 centimetri, nevica
a cervinia 50 centimetri farinosa
a pian rosà 100 centimetri farinosa

4 GENNAIO 1947
TORINO: TERMOMETRO A 11,6 GRADI SOTTOLO ZERO
Com’era prevedibile, la nevicata d icapodanno, sebbene leggera, ha fatto più rigida la temperatura essendosi il cielo rasserenato, tanto che nella notte la brina ha infiorato gli alberi spogli con un bellissimo effetto pittorico maniente affatto consolante.
Il termometro è ridisceso ed hasegnato ieri:
Massima -5
Minima -11,6
Media -7

8 GENNAIO 1947
ONDATA SIBERIANA
NEVE E GELO IN TUTTA LA VALLE PADANA
IL PRIMATO AD ASIAGO CON 32 GRADI SOTTOLO ZERO
LASTRONI DI GHIACCIO NELLA LAGUNA
10 GRADI SOTTO LO ZERO A GENOVA
NEVE A ROMA E SUL VESUVIO

TORINO 7 GENNAIO 1947
UN RECORD: 18,5 GRADI SOTTO LO ZERO
IN ALTRI QUARTIERI DELLA CITTA’ ILTERMOMETRO HA SEGNATO 20 E 21 GRADI SOTTO LO ZERO ED A GASSINO ADDIRITTURA MENO 22

Da una ventina di giorni il freddo si èfatto insopportabile.
Il termometro è disceso gradualmentema continuamente: ieri ha segnato 18,5 gradi sotto lo zero.
Questa la temperatura ufficiale data dal centro meteorologico della aeronautica, raccolta cioè su quelcampo, ma al regio parco, nei pressi del po sono stati rilevati 20gradi sotto zero, in regione “polo nord” il suo nomedefinisce questa zona come la più fredda della città, addirittura21 gradi sotto lo zero.
Nè ciò basta: a gassino siamo arrivati a meno 22.
E’ un primato al quale i cittadiniavrebbero rinunciato all’unanimità.
Si ricordava l’inverno del 1929, con 17 gradi sotto zero come cosa eccezionalissima, perchè le punte massime degli inverni più rigidi non avevano mai sorpassato i 14 ed i 15 gradi sotto zero, come nel gennaio del 1930.
Era naturale che tali temperature sembrassero già eccessive se si tiene calcolo che a torino la media dei giorni più freddi si aggirava sui 10 gradi sotto lo zero.
Quest’anno invece anche l’osservatoriodi pino torinese, che regolarmente segna da 4 a 5 gradi in più di torino, ha registrato l’altra notte ben 14 gradi sotto lo zero.
Freddo siberiano, dunque, che si può dire da oltre un ventennio i torinesi non conoscevano, dovuto a correnti di natura occasionale, a particolari combinazioni meteorologiche.
E questo freddo eccezionale doveva proprio venire ad aggravare le tante difficoltà che già presentava il problema del riscaldamento delle case.

15 GENNAIO 1947
TORINO SBALZO A 9 GRADI SOPRA ZERO
Dopo una lieve incipriatura di neve,tanto per ricordarci che siamo proprio in inverno, il cielo ieri mattina s’era fatto limpidissimo lasciando padrone il sole.
Sembrava d’essere all’inizio della primavera e le grondaie gocciolavano per lo sgelo.
La temperatura è improvvisamente salita, così da lasciarci perplessi e dubitosi sull’avvenire.
Accettiamo questo tiepido prologo esperiamo bene.
Ecco il bollettino meteorologico:massima +9 minima -6,5 media +0,6

TORINO 25 GENNAIO 1947
Dalle prime ore dell’alba, fine e gelida, che ha imbiancato le piazze e le vie, ma senza dare soverchio fastidio, tanto che il cielo è stato parsimonioso.
Ma forse è dipeso più che altro dalla temperatura ancora troppo rigida.

Ed ecco la temperatura del centroaeronautico: 
massima -5
minima -6,2
media -5,6

a pino torinese invece si è avuto:
massima -7,6
minima -9,1
media -8

a superga:
massima -8,2
minima -10,9
media -8,9

TORINO 28 GENNAIO 1947
Il cielo ieri ha fatto il broncio e ci ha regalato una lieve nevicata che è durata tutto il giorno ma senza mai assumere aspetti… compromettenti.
Oggi, prima giornata della “merla”.
Se per caso la tradizione della eccezionale rigidezza fosse smentita, non saremo noi a lamentarci.
La temperatura di ieri in città è inquesti dati del centro meteorologico aeronautico:
massima -0,5
minima -5,4
media -2,9
cielo coperto con leggera caduta dineve ( forse 2 o al più 3 centimetri)

a superga:
massima -3,5
minima -7,4
media -5,1
neve 8 centimetri

a pino torinese:
massima -3
minima -6,4
neve 5 centimetri

Gennaiofebbraio 1946 raccolta della legna in un viale (Corso Vinzaglio) per scaldarsi

alberi 1946

Nel 1946 e da marzo a maggio in città caddero 493 millimetri di pioggia.

A Torino oltre il 30% del patrimonio edilizio risulta costruito antecedentemente al 1946, oltre
il 60% tra il 1946 e il 1981 e solo una piccola parte risulta costruita dopo il 1981.
Le prestazioni energetiche dell’involucro di tali edifici sono in genere scarse, con persistenza
in molti casi di serramenti con vetri singoli ed elevati fenomeni di infiltrazione, murature
perimetrali o solette di basamento e di copertura prive di un qualsiasi strato isolante

Sitografia:

http://www.torinometeo.org/blog/view/nevicata.da.record/#sthash.0PzBZ9xA.dpuf

http://www.meteoservice.net/il-gelido-inverno-1946-1947-neve-abbondante-e-record-a-milano-neve-a-roma-napoli-e-bari/

http://freddofili.it/2015/10/27/il-terribile-inverno-1946-47-in-italia-grandi-quantita-di-neve-al-nord-con-temperature-minime-sotto-lo-zero-a-due-cifre/

http://torino.repubblica.it/cronaca/2013/06/01/news/un_incredibile_primavera_mai_tanta_pioggia_dal_1946-60146678/

http://www.nimbus.it/nimbusonline/tresecoliclimatorino.htm

Fai clic per accedere a relazione_polito_eff_finale.pdf

http://www.coni.it/it/federazioni-sportive-nazionali/federazione-italiana-sport-invernali-fisi.html

Fai clic per accedere a Croceverde.pdf

Fai clic per accedere a Presentazione+Boccardo.pdf

http://forum.meteone.it/showthread.php?13476-L-andamento-del-clima-a-Torino-dal-Settecento-ad-oggi

http://torino.repubblica.it/cronaca/2012/01/20/foto/le_infinite_sfaccettature_di_torino_sotto_la_neve-28483869/1/

http://castellodelvalentino.polito.it/?page_id=2045

http://cim.mart.tn.it/cim/esploraFascicolo.do?method=openFascicolo&id=ff8080814e259a68014e27607b6e4a64&idArchivio=ff8080814e2b5afc014e2b5b57752d28&idStruttura=ff8080814e2b5afc014e2b5b577c2d31

http://www.lastampa.it/2012/02/01/multimedia/cronaca/torino-storica-sotto-la-coltre-bianca-mostra-NFfLCWn7H417oCvmctGINI/pagina.html

http://www.comune.torino.it/archiviostorico/mostre/neve_2011/neve.html

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